In questo sito utilizziamo dei cookies per rendere la navigazione più piacevole per i nostri clienti.
Cliccando sul link "Informazioni" qui di fianco, puoi trovare le informazioni per disattivare l' installazione dei cookies,ma in tal caso il sito potrebbe non funzionare correttamente.Informazioni
Continuando a navigare in questo sito acconsenti alla nostra Policy. [OK]
Benvenuto login

 

Già prima dello scoppio della Grande Guerra, la Gazza era presidiata da una casermetta della Guardia di Finanza con un piccolo distaccamento sul Passo della Lora, a controllo di questo tratto di frontiera tra il Regno d'Italia e 'Impero Asburgico. Ai primi sentori del conflitto, nelle vicinanze della caserma, furono realizzati trincee, postazioni, camminamenti, un grande muraglione difensivo e piazzole per due pezzi dì artiglieria. Dopo la Strafexpedition del 1916, il Colle della Gazza fu inserito nella 3° linea di resistenza, come testimonia il "trincerone" che dal laghetto di Sarantonio sale fino a incrociare la strada militare Gazza-Rove, per continuare sopra di essa fino a toccare la mulattiera che sale ai passo Ristele, L'intervento di recupero dei manufatti (strade militari, trincee, piazzole d'artiglieria, resti di teleferiche, ecc.) eseguito dall'Ecomuseo della Grande Guerra nelle Prealpi Vicentine si inserisce in un contesto prege­vole dal punto di vista ambientale e panoramico, Sul Colle della Gazza, sono frequenti le visite dì scolaresche guidate dall'associazione 4 Novembre. Ogni due anni, inoltre, assieme alla famiglia Michelato di Valdagno, si ricorda l'alpino Emilio cui è dedicato il percorso.

 

 

     

 

    

 

 

 

 

 

 

 

Inserito il:04/11/2015 17.04.21
Ultimo Aggiornamento:23/01/2016 15.43.20

social

newsletter

Dati
  • Codice Fiscale: 9200260024
  • Partita I.V.A 02559730243
Indirizzo sede sociale
  • Associazione IV Novembre - Ricercatori Storici
    Via Rovereto 21/a
    36015 - SCHIO (VI)
Follow us
yost.technology